L'imballaggio più leggero, in carta o cartone, costa meno: nella tariffa Léko 2026 carta e cartone costano 25,50 centesimi al chilogrammo, le plastiche comuni da 73,70 a 80,40 e gli imballaggi con PVC 201,00. Ridurre il peso o lo spazio vuoto può anche dare un bonus dell'8%. Sotto le 500.000 unità l'anno puoi usare la tariffa semplificata a unità, e allora il materiale non cambia il conto.Fonti (2)LékoLéko — Tariffario imballaggi domestici e carta 2026 (14 nov. 2025)
LégifranceLégifrance — Code de l'environnement (Codice dell'ambiente francese)
Come si forma il contributo
La tariffa Léko 2026 prevede due modalità. La dichiarazione dettagliata indica i pesi per materiale ed è obbligatoria oltre le 500.000 unità di vendita al consumatore l'anno. La dichiarazione semplificata conta le unità per famiglia di prodotti ed è aperta a tutti sotto quella soglia. Le scelte di materiale cambiano il conto nella modalità dettagliata. Ogni eco-organismo pubblica la propria tariffa; le cifre qui sono di Léko.
Quanto costa ogni materiale
| Materiale | Centesimi al chilogrammo |
|---|---|
| Vetro | 2,00 |
| Acciaio | 6,45 |
| Alluminio | 24,30 |
| Carta e cartone; legno, sughero | 25,50 |
| Cartone per bevande | 46,75 |
| Bottiglia in PET trasparente | 67,00 |
| PE rigido o flessibile, PP rigido | 73,70 |
| PP flessibile, PET rigido escluse bottiglie | 80,40 |
| Plastiche complesse e altre resine | 134,00 |
| Imballaggio contenente PVC | 201,00 |
Bonus e penalità
- Bonus per riduzione alla fonte, 8%: per ridurre il peso a parità di materiale e funzione, ridurre il numero di unità di imballaggio, offrire ricariche o ridurre lo spazio vuoto.
- Bonus per risorse rinnovabili, 4%: per imballaggi fatti in prevalenza di legno o plastica di origine biologica, alle condizioni della tariffa.
- Penalità di primo livello, fino al 25%: ad esempio il 10% per un imballaggio monouso quando per la stessa categoria di prodotti è disponibile in quantità sufficiente un imballaggio riutilizzabile standard.
- Penalità del 50% sono previste per alcune bottiglie in plastica e plastiche rigide che ostacolano il riciclo.
Un imballaggio penalizzato non può ricevere bonus, tranne quello per il contenuto riciclato.
Quattro scelte che riducono il conto
- Carta o cartone al posto della plastica per buste, nastro e riempimento.
- Niente PVC né plastiche multimateriale. Hanno le tariffe più alte.
- Una scatola su misura del prodotto. Meno peso, meno spazio vuoto e un possibile bonus.
- Meno elementi di imballaggio separati per prodotto.
Quando non cambia nulla
Con la tariffa semplificata paghi a unità per famiglia di prodotti, qualunque sia il materiale dell'imballaggio. La fattura minima annua è di 95 € IVA esclusa, e una dichiarazione con meno di 20.000 unità ha un tetto di 150 €. Un piccolo venditore paga quindi lo stesso per una busta di carta e per una di plastica. Vedi come contare le tue unità e stima la tua cifra con il calcolatore.
